Passeggiando lungo le vie più centrali di Arona, ieri, ho capito perchè spesso molti poeti dedicano versi alle loro città natie: ne espirmono il loro affetto o l'odio, ne "poetizzano" il fascino, le raccontano.
Raccolta, romantica, lacustre, Arona un tempo fu feudo milanese e il suo più importante porto commerciale per il trasporto del marmo usato per la "fabbrica del Duomo".
Le colline che l'abbracciano, hanno cullato San Carlo Borromeo ed ora proteggono la sua bronzea statua.
La Rocca, anticamente sita su uno dei colli a strapiombo sul lago, venne distrutta da un tale Napoleone, un piccolo uomo dalle manie di grandezza di un gigante che ne ha utilizzato le pietre per costruire una strada (oggi il Sempione) che lo riportasse in Francia.
La Rocca, anticamente sita su uno dei colli a strapiombo sul lago, venne distrutta da un tale Napoleone, un piccolo uomo dalle manie di grandezza di un gigante che ne ha utilizzato le pietre per costruire una strada (oggi il Sempione) che lo riportasse in Francia.
Ho vissuto in un piccolo condominio a bordo lago per molto tempo ed ho avuto modo di apprezzare splendidi paesaggi da cartolina in ogni stagione.
La mia preferita, tuttavia, è l'estate perchè è proprio in questo periodo che anno dopo anno "la lacustre" si anima sempre più.
La mia preferita, tuttavia, è l'estate perchè è proprio in questo periodo che anno dopo anno "la lacustre" si anima sempre più.
Le spiagge affollate e la possibilità di navigare sulle acque con barche, moto d'acqua o battelli sono i principali divertimenti pomeridiani, completati da concerti, graziosi locali e ristoranti da godere invece nelle ore serali.
Proprio ieri mi sono resa conto di quanto sia positivamente cambiata, la "mia" Arona !
Chissà se anche ai tempi delle imbarcazioni targate "AUF"
(Ad Usum Fabricae, il Duomo), gli aronesi avevano l'angoscia mattutina del "dove parcheggerò oggi la carozza, c'è il mercato!".
Certo è che i tempi cambiano, si vuole sempre di più, si cerca di apparire e le nostre città rispecchiano esattamente la nuova filosofia. Va bene, purchè non si ecceda.